Cittanova tra le città con maggiori stanziamenti per lo sport

In una serie di analisi del lavoro e del livello di successo delle autonomie locali, condotte dal portale gradonačelnik.hr, e ricapitolando gli effetti specifici e le modalità di spesa del denaro di bilancio, nell’ultima analisi è stato rilevato quanto le città croate hanno stanziato dal saldo di bilancio totale nel 2020 per finanziare lo sport sul proprio territorio.

Sono stati analizzati i dati del Ministero delle finanze sulla realizzazione del bilancio nel 2020 i quali dati rivelano, tra l’altro, che le piccole e medie città hanno destinato per lo sport e il tempo libero dei propri cittadini leggermente più fondi in base alla quota dai propri bilanci, rispetto alle città grandi. Queste ultime comunque hanno primeggiato per quanto riguarda gli importi assoluti.

Nel periodo osservato, la Città di Crikvenica ha speso di più per lo sport, 1.142 HRK “pro capite”. Qualcosa di più di mille HRK per lo sport per cittadino sono state spese dalle città di Varaždin (HRK 1.028) e Novigrad-Cittanova (HRK 1.004), e tra le 10 più generose in questa sezione ci sono: Petrinja (HRK 888), Sisak (HRK 842), Pakrac (837 HRK), Makarska (824 HRK), Kastav (764 HRK), Parenzo (669 HRK) e Sinj (651 HRK). Dodici città hanno speso 500-1.000 HRK pro capite per lo sport, 33 tra 200 e 500 e 29 città anche meno di 100 HRK…

La ricerca ha inoltre rivelato che solo dieci città croate hanno investito più del dieci percento del proprio bilancio annuale per lo sport e le attività ricreative nel 2020 e nessuna più di venti, il che è logico data la pandemia (meno attività ed eventi sportivi, rilocazione dei fondi sportivi ad altre voci di bilancio…).

Esattamente venti città hanno indirizzato il 5-10 per cento e 44 meno del 2 per cento del bilancio. Considerando le allocazioni pro capite, dodici città hanno speso una media di 500-1.000 HRK pro capite nello sport, 33 tra 200 e 500 e 29 città anche con meno di 100 HRK…

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