Le mura cittadine hanno ottenuto una nuova illuminazione

Una delle parti piu’ attraenti delle mura cittadine, quella lungo il mare da Torci a Rivarella, ha ricevuto questi giorni una nuova e adeguata illuminazione, che le rende particolarmente belle specialmente quando scende il buio. Sono stati installati infatti una quarantina di faretti led che illuminano le mura in verticale, dal basso verso l’lato e ne aumentano l’imponenza architettonica.
Per quanto riguarda l’esecutore dei lavori e i costi dell’investimento possiamo dire che l’illuminazione e’ costata 114 mila kune e ci e’ stata fornita dall’azienda Eltor, mentre i lavori di installazione sono stati eseguiti dalla ditta cittanovese NOXA e ammontano a 26,5 mila kune. L’investimento e’ stato finanziato con i mezzi del Bilancio per il 2012.
Con questo intervento e’ stato fatto un grande passo avanti nella valorizzazione e nella presentazione delle mura cittadine che costituiscono uno dei monumenti piu’ importanti del patrimonio culturale della nostra citta’. L’importanza storica delle mura cittadine e’ data dal significato della parola citta’ che viene definita storicamente come quel luogo circondato dalle mura con una propria amministrazione. Cittanova ha avuto l’uno e l’altro. Ne parla il manoscritto “Statuto Municipale Decret:, Ter:, Sentenze, Sovrane Ducali, e Conseg: della citta di Cittanova” del 1754 che contiene la trascrizione dello statuto cittadino del 1401. Lo statuto che rappresenta il principale atto legislativo della comunita’ racconta che all’inizio del quindicesimo secolo aveva lo status di citta’-comune. In diverse parti dello statuto vengono nominate le mura cittadine e la cura della loro manutenzione.
Indubbiamente Cittanova e le sue mura sono piu’ vecchie di questa dana. Le mura dotate di merlatura sono state costruite alla meta’ del XIII. sec. e sono stare ristrutturate e rinnovate in diverse epoche. Sono state rinforzate nel Rinascimento con torri circolari, mentre accanto alla porta storica sorgeva una torre quadrata. Bisogna ricordare che Cittanova gia’ dal primo medio evo registra continue invasioni (Croati, Saraceni) che hanno prodotto la necessita’ di continue ricostruzioni delle mura. L’aspetto odierno delle mura corrisponde a quello storico durante la Serenissima. Nella piccola e sempre troppo povera Cittanova veneziana (a differenza della Cittanova dell’epoca Carolina che era un ricco centro amministrativo) le mura non sono state progettate dagli ingegneri militari della Serenissima, bensi’ dai locali artigiani che lentamente, con impegno e in modo arcaico hanno ristrutturato le mura in pietra calcarea con la loro caratteristica merlatura. Oltre che di poverta’ e inerzia si e’ trattato pure di tradizione. Nei secoli a seguire registriamo grandi opere di ristrutturazione delle mura documentate dagli stemmi signorili dell’epoca che sono rimasti, e si trovano tutt’ora applicati alle mura. Nell’evo moderno, principalmente a causa delle invasioni dei Turchi, i podesta’ continuano a costruire e a rinforzare le fortificazioni, il tutto documentato da scritti e materiali conservati fino a oggi. Anche se gli appetiti delle guerre uscocche stavano lontano da Cittanova, esistevano comunque i pericoli degli attacchi dei pirati dal mare. La sfortunata Cittanova non e’ riuscita ad evitare nessuno di questi pericoli. Una distruzione particolarmente grave l’ha subita nell’attacco dei Turchi avvenuto nel 1687. L’ultimo ruolo importante delle mura e’ stato all’epoca del bloccaggio continentale e delle guerre napoleoniche, quando i Francesi tenevano la propria batteria accanto al palazzo del vescovo. In seguito, fino all’epoca moderna le mura sono servite come riserva di pietra per la costruzione delle case.
E’ certo che sulle mura si potrebbero scrivere tante storie, una di queste potrebbe parlare delle mura come del piu’ importante monumento architettonico di Cittanova. Le mura sono testimoni del nostro passato, ricco di storia e di cultura che non appartiene soltanto ai luoghi autoctoni bensi’ e’ collegato non soltanto al territorio e agli accadimenti della Croazia, ma dell’intera Europa. In conclusione, le mura parlano dell’identita’ di Cittanova, che cosciente del proprio passato, cerca di custodirne i valori e l’importanza per i posteri. Questo importante monumento storico culturale ha portato a Cittanova anche l’associazione nell’organizzazione mondiale delle citta’ fortificate (Walled Towns Friendship Circles – WTFC), alla quale Cittanova ha aderito nel giugno 2005.

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