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Celebrato il 75-esimo anniversario dalla scomparsa di Irma Benčić

28.02.2020. /// Notizie
Celebrato il 75-esimo anniversario dalla scomparsa di Irma Benčić
Con la posa delle corone di fiori accanto al monumento, sul luogo dell'uccisione a Businia e accanto al busto di Irma Benčić nell'omonimo parco cittadino nonché con uno spettacolo di circostanza nel Passaggio Boško Petrović, è stato ricordato il 75-esimo anniversario dell'uccisione dell'eroina cittanovese della LPL Irma Benčić, di suo padre Anton e del compagno partigiano di Albona Antun Ružić.

Le corone di fiori accanto al monumento di Businia e al busto di Irma Benčić sono state posate dai rappresentanti della Città di Novigrad-Cittanova, dell'Associazione Combattenti antifascisti del Buiese e della sua sezione cittanovese e della Società Josip Broz Tito di Cittanova.

Per rendere omaggio al ricordo di Irma e delle altre vittime del terrore nazifascista hanno presenziato alla manifestazione il sindaco della Città di Novigrad-Cittanova Anteo Milos, l'assessore agli affari dell'ufficio del sindaco Alen Luk, il presidente dell'associazione antifascisti UA del Buiese Edi Andreašić, il vicepresidente dell'associazione antifascisti UA del Buiese Mojmir Stanić, la vicepresidente della Società J. B. Tito della Regione istriana e la presidente della sezione cittanovese Silvana Barić, i rappresentanti delle associazioni antifasciste e delle società J. B. Tito delle altre città dell'Istria, i membri dell'associazione „Združenja borcev za vrednote narodnoosvobodilnega boja slovenske Općine Piran“ e altri cittanovesi, come pure gli alunni e gli insegnanti della scuola elementare cittanovese Rivarela.

Si sono rivolti ai presenti con discorsi di circostanza il sindaco Milos, il vicepresidente dell'Associazione antifascisti del Buiese Stanić e il presidente dell'Associazione antifascisti del Buiese Andreašić.

Ricordando brevemente la cronologia degli eventi di quella tragica notte del primo marzo 1945 a Businia vicino a Cittanova, Stanić ha dichiarato che l'avvenimento è importante perché' dimostra che la gente di questi luoghi ha contrastato l'occupatore fascista nella lotta per la libertà anche a prezzo della propria vita. E come Andreašić nel suo discorso, ha sottolineato il pericolo di un crescente revisionismo storico, che amnistia regimi criminali, come quello degli ustascia, e allevia il ruolo irrefutabile dell’antifascismo e del movimento di liberazione popolare come fondamento della Croazia moderna e dell'Europa moderna.

"Oggi siamo qui prima di tutto perché come persone serie e responsabili non dobbiamo perdere l'occasione di ricordare quanto odio - nazionale, razziale e religioso - sia stato seminato, quante persone comuni e innocenti hanno perso la vita per la libertà di questo paese e del mondo intero. Siamo qui oggi perché crediamo nel diritto alla libertà, siamo qui perché rispettiamo la diversità e il diritto alla vita di ogni individuo. Oggi siamo tutti qui, generazioni diverse provenienti da diverse parti dell'Istria, per rendere nuovamente omaggio, a pochi metri dal busto di Irma Benčić, a tutte le vittime della Seconda guerra mondiale, vittime della lotta contro il più grande male del secolo scorso: il nazismo e il fascismo"; ha sottolineato il sindaco Milos nel suo discorso, aggiungendo: “Bisogna ricordare quanto sopra in occasioni come questa quando pensiamo al nostro popolo, la cittanovese Irma Benčić, che da ragazza si è sacrificata per l'amore verso gli altri e perché credeva negli ideali giusti. Irma è ancora un simbolo di valori umani che hanno causato la morte di molti e, sfortunatamente, devono ancora essere difesi oggi dalle vecchie e nuove forme di fascismo nella nostra società. Oggi siamo qui perché crediamo negli stessi ideali e negli stessi valori universali di antifascismo e libertà come Irma e le migliaia di istriani uccisi in tutta l'Istria ".
“Lasciate che questo giorno del ricordo di Irma Benčić e di tutte le vittime di guerre passate sia il giorno di un altro passo civile in avanti verso una società migliore e più giusta, e il giorno in cui ancora una volta, tutti insieme, diremo ad alta voce e chiaramente 'No!' all'ideologia nazista e fascista nella nostra casa, nella nostra Istria, nella nostra Croazia" ha concluso Milos.

La commemorazione è stata rallegrata da un breve spettacolo artistico-culturale allestito dagli alunni della scuola elementare Rivarela e dal coro misto Lavanda di Cittanova.

L'incontro si è concluso con un rinfresco offerto dalla Città di Novigrad-Cittanova.
 

 
 

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