Tenutasi l’ottava edizione della Coppa commemorativa di pesca subacquea Erik Radin

L’ottava edizione della Coppa commemorativa di pesca subacquea Erik Radin è stata organizzata dal Club di pesca sportiva Erik Radin è si è tenuta dal 13 al 15 maggio.

Hanno gareggiato 23 squadre dalla Croazia e dall’Italia. Le immersioni si svolgevano nel fondale marino da Capo Malin vicino a San Lorenzo fino a Fontane. Sono stati catturati un totale di 38 chilogrammi di pesce, di cui per il punteggio sono stati presi in considerazione i pesci di peso superiore ai 400 grammi. Sono stati catturati anche 80 chilogrammi di grongo. Oltre ai gronghi, valide se di peso superiore a 2,5 kg, le catture più comuni erano il tordo pavone, tordo nero, corvina, cefalo e branzino.

Il miglior risultato è stato ottenuto dalla squadra di Medolino, composta da Dejan Micković, Nikola Ikić e il barcaiolo Igor Veber, con 24.605 punti. La seconda è stata la squadra Lubena di Fiume, composta da Boris Reinić, Aleksandar Tomić e il barcaiolo Vito Tercolo, con 19.110 punti. Il terzo posto con 13.735 punti è stato conquistato dalla squadra Udice di Lussinpiccolo, composta da Dino Busanić, Antonio Viskić e il barcaiolo Mario Dodici. Dario Babić della squadra Delfin Luben ha pescato il pesce più pesante, ovvero il grongo di 5.120 grammi, e Ruben Iacaz, membro della squadra Sub Sea club Trieste cap8, che era anche il concorrente più giovane con 18 anni, ha avuto la cattura più preziosa, ovvero il branzino di 2.545 grammi.

Dopo la pesatura, si è svolta la cerimonia di premiazione dei migliori classificati, seguita da una lotteria per i concorrenti con numerosi premi forniti dagli sponsor. Il tutto è continuato con cena e intrattenimento.

Domenica, per la prima volta, è stata organizzata una gara di pesca in barca, a cui hanno partecipato 15 squadre, di cui sette bambini. I vincitori sono Ivica Mihovilović e Omer Rakić, il secondo posto è andato a padre e figlio Danjel e Gabriel Županić, e il terzo posto è andato a Jože Dežman e Martin Vidic.

Per il pranzo della domenica è stato tradizionalmente distribuito un brodo di pesce pescato nella gara di pesca subacquea e i molti ospiti presenti sul territorio cittanovese hanno potuto assaggiare questa delizia.

Un’attrazione speciale domenica è stata l’esibizione del gruppo vocale Castrum Veneris di Castelvenere con la promozione della canzone Ugasle su sve lanterne (Si sono spente tutte le lantere), dedicata al compianto Erik Radin. Il testo è stato scritto dall’amico e collega pescatore subacqueo di Erik, Hrvoje Hrvatin, e la musica è stata scritta da Teo Biloslavo. La canzone è stata finanziata con l’aiuto di Tamara Tomasich, direttrice della Comunità degli italiani di Castelvenere. Il pezzo ha suscitato molte emozioni e lacrime negli occhi di chi era legato ad Erik, ma anche di chi non lo conosceva. Sebbene non sia più fisicamente tra noi, vive ancora nel cuore di tutti coloro che in qualsiasi modo hanno partecipato a questo meraviglioso evento.

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