Con lo spegnimento dell’illuminazione pubblica del porticciolo cittadino, per un’ora, Cittanova ha partecipato per la seconda volta, sabato 29 marzo alle ore 20,30, all’azione mondiale denominata Un’ora per il pianeta Terra (Earth Hour).
Si tratta della piu’ grande azione mondiale volontaria per la salvaguardia del pianeta, che prevede che alle ore 20,30 secondo l’ora locale venga spenta la luce per un’ora in tutto il mondo, non soltanto per mostrare in modo simbolico la necessita’ di diminuire i consumi dell’energia elettrica, ma pure per innalzare la coscienza in merito ai problemi legati ai cambiamenti climatici e al consuno irrazionale delle risorse.
Aggiungiamo che l’organizzatore dell’azione e’ il WWF (World Wide Fund for Nature), l’organizzazione mondiale non governativa per la salvaguardia della natura, che ha organizzato Un’ora per il pianeta Terra per l’ottava volta. Dal 2007 quando 2,2 milioni di persone hanno partecipato alla prima edizione, che si e’ svolta nella citta’ australiana di Sydney, l’azione si e’ allargata e oggi conta piu’ di 7.000 citta’ in 152 stati diversi con migliaia di milioni di partecipanti in tutti i sette continenti.
La Croazia ha partecipato all’azione con una quarantina di citta’ comprese le mure di Dubrovnik, l’Arena di Pola, la riva di Spalato, la Fossa di Zara e lo Zrinjevac di Zagabria.
Un’ora per il pianeta Terra’ e’ stato appoggiato con lo spegnimento simbolico della luce per 60 minuti in molti dei piu’ importanti edifici al mondo come il Taj Mahal, la torre Eiffel, l’Empire State Building e il Cremlino, la Porta di Branderburgo a Berlino, le cascate del Niagara e lo stadio olimpico di Pechino.





