In questi giorni si sono conclusi i lavori di risanamento e consolidamento del molo foraneo di Cittanova e della relativa scogliera. A breve seguirà la fase finale di sistemazione dell’area, ovvero il ripristino dello stato originario, comprensivo di pulizia e interventi conclusivi.
I lavori sul molo foraneo di Cittanova – la “Diga” – sono stati avviati dall’Autorità portuale Umago – Cittanova, a causa della necessità di un ampio intervento di risanamento della scogliera. Il molo foraneo di Cittanova è lungo 220 metri, è stato costruito dopo la Seconda guerra mondiale e, sebbene nel corso degli anni siano stati effettuati interventi minori, questi rappresentano i primi lavori più consistenti e completi degli ultimi vent’anni.
Durante le forti mareggiate, in particolare un anno e mezzo fa quando la scogliera è stata gravemente danneggiata dal mare in tempesta, la forza delle onde ha spostato e disperso i massi della scogliera, indebolendone progressivamente la funzione protettiva e danneggiando la struttura del molo.
I lavori sul molo sono stati tecnicamente e logisticamente impegnativi. Per consentire l’accesso dei mezzi pesanti è stato necessario ampliare e rafforzare la strada di accesso nel tratto della passeggiata che va dai pubblici esercizi verso la spiaggia principale, nonché rialzare l’ingresso e proteggere il molo con uno strato di ghiaia durante il passaggio dei macchinari. La scogliera è stata consolidata con la posa di 1.800 metri cubi di pietrame, accuratamente incastrato per resistere alla forza delle onde.



Il valore complessivo dell’investimento dell’Autorità portuale Umago – Cittanova ammonta a circa 420 mila euro, di cui 200 mila euro sono stati garantiti lo scorso anno dal Ministero del Mare, dei Trasporti e delle Infrastrutture. Dorijano Labinjan, direttore dell’Autorità portuale, ha inoltre precisato:
«Abbiamo stanziato risorse significative per questi ampi interventi che erano assolutamente necessari, poiché durante le forti tempeste la funzione protettiva del molo si era indebolita. Ora la scogliera consolidata e il molo risanato garantiranno a lungo una migliore protezione del porto. Nel corso di quest’anno ci attendiamo l’assegnazione della restante parte dei fondi per chiudere completamente la struttura finanziaria del progetto».
Il sindaco di Cittanova, Anteo Milos, ha espresso grande apprezzamento per l’investimento, sottolineandone l’importanza strategica per la comunità: «Disporre di un’infrastruttura portuale sicura è fondamentale per la nostra città. Senza il molo foraneo di Cittanova, la nostra diga, ogni ondata di maltempo più intensa e lo scirocco accompagnato dall’innalzamento del livello del mare causerebbero l’allagamento del Mandracchio e delle aree circostanti. Grazie a questi interventi abbiamo garantito la stabilità e la funzionalità a lungo termine di un’opera di importanza cruciale per il porto e per tutta la città».
Avviati i lavori al porto comunale Daila – Belvedere
Parallelamente al completamento dei lavori di risanamento del molo, l’Autorità portuale Umago – Cittanova ha avviato anche la realizzazione di uno dei suoi progetti più grandi e impegnativi: la costruzione del nuovo porticciolo comunale Daila – Belvedere.
Nel dicembre 2025 tutta la documentazione necessaria è stata ufficialmente consegnata all’impresa appaltatrice, creando così le condizioni per l’avvio della preparazione del cantiere. Sul posto sono già stati collocati i container e i macchinari hanno iniziato i lavori di livellamento del terreno e la realizzazione delle strade di accesso, in modo che possano presto iniziare i principali lavori di costruzione.


Il progetto del porticciolo comunale Daila – Belvedere è di grande importanza per la comunità locale, poiché garantirà 63 posti barca destinati esclusivamente ai residenti. L’interesse dei cittadini è elevato, come dimostra il fatto che l’Autorità portuale ha già ricevuto circa 60 richieste, principalmente dall’area di Daila e Cittanova.
Il progetto del porticciolo comunale di Daila è interamente finanziato con fondi dell’Unione europea e il valore complessivo, a seguito delle procedure di appalto pubblico, ammonta a circa 5,8 milioni di euro. Il contratto con l’impresa appaltatrice prevede un termine di 14 mesi per il completamento dei lavori; si prevede pertanto che il nuovo porticciolo comunale sarà pronto per l’utilizzo nella primavera del 2027.






