Nell’ambito della festa di San Giovanni Battista tenutasi di recente a Daila, sotto una quercia secolare denominata dagli abitanti locali come “rovere de Pilastro”, e’ stato collocato un tavolo di pietra unico. Il tavolo e’ composto da una grande lastra di pietra posata su un blocco di mattoni. Attorno al tavolo ci sono tre panchine di pietra.
La posa del tavolo e’ stata celebrata con un brindisi degli abitanti locali e di alcuni ospiti tra i quali pure il sindaco Anteo Milos e la vicesindaca Sonja Šikanić. E’ intervenuto pure il noto astronomo ed ducatore istriano Korado Korlević che ha raccontato una serie di usi e costumi locali collegati alla festa di San Giovanni e altre leggende popolari collegate proprio ai luoghi come questo, sotto le querce secolari.
Ricordiamo che l’area attorno alla quercia e lungo la strada Cittanova-Umago e’ stata sistemata due anni fa, dopo la costruzione del centro sportivo. Si tratta di una superficie di 10000 metri quadri sistemata innanzitutto grazie alla fatica e all’impegno degli abitanti locali.
La sistemazione dell’area e’ iniziata infatti, da parte di un gruppo di paesani al quale un po’ alla volta si sono aggiunte sempre piu’ persone tra le quali pure gli ospiti della Slovenia che hanno a Daila la casa vacanze. All’iniziativa ha contribuito pure la Citta’ di Novigrad-Cittanova con 20 mila kune, quanto e’ costato l’ingaggio di tre macchinari indispensabili dove la mano umana non era sufficiente. Ha trasportato gratuitamente tutti i rifiuti vegetali fino alla discarica l’azienda cittanovese Robi-Trans.
Nell’area cosi’ ottenuta che prima veniva utilizzata anche per il deposito dei rifiuti vegetali hanno trovato luogo altri contenuti dedicati agli abitanti di Daila e ai loro ospiti. Sono stati collocati gli attrezzi ludici per i bambini ed e’ interessante notare che nell’azione di pulizia sono state rinvenute delle altalene rimaste inutilizzate per ben 20 anni! E’ stata sistemata anche un’area di riposo all’ombra della quercia secolare, che all’epoca serviva da orientatore topografico denominato “rovere de Pilastro”. Una parte dell’area e’ stata riempita e coperta con ghiaino e fa da area complementare ai contenuti di ristorazione allestiti nell’ambito della festa di San Giovanni Battista, patrono di Daila.





