Con la piantagione di alberi contro l’usurpazione della fascia costiera

Nella parte della fascia costiera lungo la passeggiata da Carpignano a Castania, nelle vicinanze delle attrezzature ginniche per il workout, sono state piantate oggi alcune giovani piantine sempreverdi di pino e abete. La piantagione e’ stata effettuata dai dipendenti dell’azienda comunale cittadina Neapolis, con il supporto morale dovuto alla propria presenza nonostante la giornata di pioggia, di alcune consigliere e consiglieri e di altri concittadini.

La piantagione degli alberi, questa volta pero’ e’ stata un messaggio simbolico e una reazione alla recente usurpazione annunciata della fascia costiera incontaminata con un contenuto di ristorazione sicuramente non idoneo alla zona, che ha ottenuto il permesso del Ministero all’agricoltura della Repubblica di Croazia, dietro proposta dell’Azienda forestale, senza che la Citta’ di Novigrad-Cittanova, sul cui territorio il contenuto doveva avverarsi, venga mai interpellata durante l’intero procedimento (!).

Hanno reagito contro il fatto all’unanimita’, subito e senza dilemmi, anche i consiglieri durante l’ultima seduta del Consiglio che ha avuto luogo di recente, quando sono stati informati dell’accaduto dal sindaco Anteo Milos. Tutte le opzioni politiche del Consiglio sono state unanimi nel reagire contro l’usurpazione annunciata della fascia costiera, concludendo che la Citta’ e’ stata messa di fronte al fatto compiuto, che l’Azienda forestale ha escluso completamente l’interesse pubblico, in particolare considerando il fatto che la posizione sempre attuale della Citta’ di Cittanova e’ che quella zona deve restare un’oasi verde incontaminata.

Sono state annunciate quindi tutte le attivita’ a disposizione, dai procedimenti legali atti ad annullare la decisione, fino ad eventuali azioni comuni di disubbidienza civile, per impedire che sul luogo specifico accada qualsiasi contenuto indesiderato e inadeguato.