Corona di fiori e candele in ricorrenza la Giornata della vittoria e del ringraziamento e la Giornata dei difensori croati

In ricorrenza della Giornata della vittoria e del ringraziamento e della Giornata dei difensori croati, vicino alla croce centrale del cimitero cittadino con la posa della corona di fiori e l’accensione di lumini e con un minuto di silenzio, è stato reso omaggio ai difensori croati caduti e a tutti quelli che hanno sacrificato la propria vita per la Croazia.

La delegazione della Città di Novigrad-Cittanova ha presenziato con a capo il sindaco Anteo Milos e la vicesindaco della minoranza nazionale italiana Vivijana Fakin. All’invito della Città hanno risposto rappresentanti dei partiti politici e delle liste dei gruppi di elettori rappresentati nel Consiglio cittadino e i rappresentanti delle associazioni UHBDR 154 e HVIDRA di Umago.

Ricordando brevemente gli eventi nel contesto dell’operazione militare Oluja, il cui anniversario viene commemorato il 5 agosto, che ha liberato la città di Knin e altre città croate e la maggior parte del territorio allora occupato, il sindaco cittanovese Anteo Milos ha detto:
“Quest’anno ricorre il ventiseiesimo anniversario della più grande operazione di liberazione dell’esercito croato, a cui hanno preso parte quasi 200.000 soldati e che ha posto fine ad anni di occupazione di quasi il 20 per cento del territorio della Repubblica di Croazia. Sono convinto che i difensori che 25 anni fa stavano davanti ai generali Markač e Gotovina avevano in mente pace, giustizia e libertà. Anche oggi credo che ci battiamo per lo stesso obiettivo: una Croazia migliore, di successo e una società in cui viviamo più sistemata.”

– Questo è il motivo per cui siamo qui oggi, come parte di quella Croazia che celebra la libertà e vuole andare avanti. Oggi siamo qui per non dimenticare e per inchinarci con orgoglio e ringraziare tutti coloro che hanno fatto un sacrificio con la convinzione che domani vivranno meglio. È nostro compito rendere omaggio alle vittime della guerra, ricordare le sofferenze e le perdite affinché tali orrori non si ripetano per le generazioni future, ha concluso Milos, ringraziando tutti per la presenza, che – come ha sottolineato – ha confermato la buona collaborazione tra la Città e le associazioni dei veterani di guerra del territorio.

Ai presenti si è rivolto anche Mato Magdić, presidente dell’Associazione dei veterani croati della Guerra patria – della 154a brigata, che riunisce i veterani croati dell’area di Cittanova, Buie e Umago. Tra l’altro, ha ricordato il viaggio di guerra di questa brigata e soprattutto ha sottolineato l’importanza di promuovere la verità sulla Guerra patria.