Grazie alla rinuncia della citta’ avversaria – Cittanova ha vinto il World Challenge Day di quest’anno

Il World Challenge Day (WCD), ha avuto luogo il 30 maggio e per la prima volta Cittanova ha vinto la gara. In realta’ il merito della vittoria va al fatto che la citta’ avversaria, Guaragao del Venezuela – ha rinunciato – pero’ una vincita e’ sempre una vincita e sicuramente ha fatto molto piacere al team organizzativo dell’ WCD di quest’anno e a tutti quelli che vi hanno partecipato. Il World Challenge Day cittanovese di quest’anno ha radunato 1.212 partecipanti, tra i quali 546 bambini fino ai 18 anni di eta’ e 666 adulti, ovvero il 27 per cento di tutti i cittadini e cittadini cittanovesi.

Ricordiamo che il progetto WCD e’ stato iniziato dall’organizzazione sportiva internazionale Tafisa, con lo scopo di includere in attivita’ sportive un numero quanto maggiore di membri della comunita’, un numero piu’ grande della citta’ avversaria. Il primo anno di partecipazione l’associazione ha assegnato a Cittanova la citta’ avversaria di Morotsuku Village del Giappone, lo scorso anno la citta’ avversaria e’ stata Puerto la Cruz del Venezula, mentre quest’anno Guaragao, sempre del Venezuela. Alla fine della giornata in cui si svolge il progetto in ogni citta’ viene contato il numero di cittadini che hanno svolto qualche attivita’ sportiva. Vince la citta’ che realizza la percentuale maggiore di partecipanti. La condizione e’ che ogni partecipante partecipi a qualche attivita’ sportiva o ricreativa per almeno 15 minuti.

Le attivita’ di quest’anno erano 30 e sono andate avanti per l’intera giornata. Sono iniziate al mattino con i bambini delle scuole materne e delle scuole elementari, sono proseguite con gli esercizi di ginnastica dei dipendenti della Citta’ nel Parco del Vescovado cittanovese e con i fruitori della Casa per anziani. La parte centrale della manifestazione si e’ svolta nel pomeriggio in Piazza grande, alla quale hanno partecipato tutte le associazioni e i club sportivi e tutte le persone che a Cittanova si occupano di sport.

– L’idea e la proposta di includere Cittanova in questo progetto modiale di salute e’ stata data da Tamara Lubiana, chinesiologa assieme a Sergej Sain, chinesiologo e allenatore di fitness. L’obbiettivo principale del progetto era quello di incentivare il soggiorno di bambini e adulti all’aria aperta, con esercizi di movimento, giochi, per allontanarli dai computer, diminuirne la dipendenza e promuovere il contatto sociale. Il motto principale del progetto e „Tornate alle vostre vie, guardate al futuro!“, ha precisato Ljiljana Kostić, anche lei iniziatrice e organizzatrice del WCD.

Il World Challange Day e’ stato quest’anno di carattere umanitario, perche’ e’ stato incluso nell’azione „Tutti per Nino“. L’incasso sara’ devoluto per le cure di Nino Beletić, trentunenne cittanovese che gia’ da alcuni anni lotta contro una malattia molto grave, la sclerosi amiotrofica laterale. A Nino e a tutti gli ospiti hanno offerto il proprio concerto i complessi Sharks e Febra. Dalla coordinatrice dell’azione umanitaria Nika Martinčić, abbiamo saputo che sono state raccolte circa 9.000 kune, e che sono state vendute tutte le magliette, le spille e l’altro materiale pubblicitario.