Commemorazione del settantanovesimo anniversario della scomparsa di Irma Benčić

Venerdì 1 marzo è stato ricordato il 79° anniversario del martirio dell’eroina della LPL di Cittanova Irma Benčić, di suo padre Anton e del compagno partigiano Antun Ružić con la posa di corone di fiori sul monumento sul luogo del martirio a Businia e sul busto di Irma Benčić nell’omonimo parco cittadino che attualmente è in fase di ristrutturazione dopo la tempesta dell’anno scorso. La commemorazione è continuata con una celebrazione di circostanza nel Centro per le manifestazioni e la cultura di Cittanova.

Le delegazioni guidate dai rappresentanti della Città di Novigrad-Cittanova, dell’Associazione antifascista del Buiese e dell’Associazione Josip Broz Tito di Cittanova hanno deposto una corona accanto al monumento a Businia e al busto nel parco cittadino.

All’omaggio a Irma e alle altre vittime cittanovesi del terrore nazifascista erano presenti anche altri cittanovesi, rappresentanti della Città di Novigrad – Cittanova: il sindaco Anteo Milos, la vicesindaca Vivijana Fakin, la presidente del Consiglio cittadino Dijana Lipovac Matić, e l’assessore agli affari dell’ufficio del sindaco, affari generali e attività sociali Alen Luk. Vesna Žmak – presidente dell’AA Buiese, Rino Černac – presidente dell’AA Grisignana-Portole, Mario Ljubešić – presidente dell’Associazione J.B. Tito Parenzo, Silvana Barić – presidente dell’Associazione J.B. Tito Cittanova, Mojmir Stanić – vicepresidente dell’AA Buiese e segretario dell’associazione J. B. Tito Cittanova, Edo Jerman – vicepresidente della SAB della Repubblica di Croazia e SUA RI, allo stesso tempo presidente dell’AA Pinguente e ospite d’onore, Bojan Česnik – presidente dell’Associazione Zveze borcev za vrednote NOB-a del Comune di Pirano.

A nome dei membri delle associazioni antifasciste, Mojmir Stanić e Edo Jerman si sono rivolti ai presenti con discorsi di circostanza. Hanno ricordato l’importanza di commemorare le vittime del terrore fascista e di preservare l’idea antifascista, e hanno chiesto l’unità nella trasmissione dei valori del movimento antifascista e di liberazione nazionale.

Anche il sindaco Milos si è rivolto ai presenti con un discorso: “Non dobbiamo dimenticare la tragedia della sanguinosa Seconda Guerra Mondiale, né dobbiamo dimenticare persone come Irma, ma anche le altre numerose eroine conosciute e sconosciute di quel tempo, vittime che morirono nella lotta contro il più grande male del secolo scorso: il nazismo e il fascismo. Ricordando le loro vittime, difendiamo le loro convinzioni, difendiamo i valori civili dell’antifascismo come fondamento di una società moderna che condanna l’aggressione militare, i crimini di guerra, la dittatura, la xenofobia e il razzismo. Difendiamo quella libertà bella, cara e dolce, come direbbe Gundulić, valore per il quale anche Irma Benčić ha dato la vita. Tutti coloro che hanno coraggiosamente lottato nella storia per difendere i valori antifascisti meritano il nostro eccezionale rispetto e di essere ricordati. In essi dovremmo trovare un modello e la forza per resistere alle vecchie e nuove forme di fascismo nella nostra società, in Medio Oriente o nel Nord della Russia, e per utilizzare la forza, la conoscenza e le opportunità comuni per muoverci oggi, in un momento pieno di difficoltà e sfide, verso un mondo migliore e più tollerante.

Milos ha concluso: “Non permetteremo che gli ideali e i valori universali dell’antifascismo e della libertà, in cui Irma credeva, siano sostituiti dalla violenza e dall’intolleranza verso gli altri. Diciamo a tutti, soprattutto ai giovani, che il sacrificio di Irma, così come il sacrificio di tante persone sconosciute di questa zona, ci ha permesso di celebrare oggi la nostra libertà, di godere delle tante possibilità della democrazia. Questo giorno del ricordo è il nostro giorno di festa e di vittoria sul male e sulla tirannia, il giorno in cui ancora una volta, tutti insieme, alzeremo la voce e diremo chiaramente NO all’ideologia fascista e nazista nella nostra casa, nella nostra Istria, nella nostra Croazia!”.

La commemorazione è stata arricchita con un breve programma culturale e artistico da parte degli alunni della Scuola elementare Rivarela e della SEI di Cittanova, nonché del coro misto Lavanda di Cittanova.