Nel 2023, la Croce Rossa del Buiese si è preparata per la stagione balneare nell’ambito dei seminari “Codici di sicurezza sull’acqua” in termini di prevenzione degli annegamenti e familiarizzazione con le regole di comportamento in mare, che si sono svolti a maggio e giugno. I laboratori sono stati condotti dai volontari della Croce Rossa del Buiese, Tea Šmitran per tutte le 3 e 4 classi delle scuole elementari in lingua croata, mentre Mate Mekiš ha condotto i laboratori in tutte le scuole in lingua italiana. Quest’anno si sono svolti 33 laboratori e vi hanno partecipato 425 alunni. Il programma è stato svolto in coordinamento con il moderatore provinciale del servizio di soccorso della Regione Istriana.
Negli ultimi dieci anni in Croazia sono morte ogni anno in media 85 persone per annegamento accidentale. La maggior parte di questi decessi è prevenibile attraverso soluzioni semplici e comprovate come l’installazione di barriere che controllano l’accesso all’acqua, la fornitura di luoghi sicuri lontano dall’acqua per i bambini in età prescolare con supervisione continua e cura dei bambini, l’insegnamento del nuoto, i codici di sicurezza in acqua e le abilità salvavita e la formazione e l’impiego di bagnini nelle zone balneari.
L’annegamento non ha un’unica causa, né un’unica soluzione, ma può essere prevenuto. Questo è esattamente il motivo per cui l’Organizzazione mondiale della sanità chiede a paesi e partner di impegnarsi in un’azione globale per prevenire l’annegamento.
“Il messaggio principale di quest’anno è: Aggisci! Ciò significa che ciascuno di noi, sia come individuo che come comunità, può fare qualcosa per evitare l’annegamento. Puoi, ad esempio, imparare a nuotare o assicurarti che i tuoi cari sappiano nuotare. Il consiglio può sembrare ridicolo, ma in Croazia, che è un Paese mediterraneo, molti bambini non sanno nuotare – nell’est del Paese, ben il 60 per cento”, secondo i dati del Servizio di soccorso della Croce Rossa Croata. È importante sviluppare nuove politiche e strategie e investire costantemente nella prevenzione dell’annegamento: “È estremamente importante che i governi dei paesi, così come tutte le organizzazioni e le aziende, siano coinvolti nella risoluzione di questo problema perché non è qualcosa che accade ad altri, può capitare a chiunque.
Le esperienze dei bagnini della Croce Rossa mostrano che gli incidenti, ad es. l’annegamento, si verificano più spesso a causa del non saper nuotare, del consumo di alcol, del salto da un’altezza in acque di profondità non verificata, dell’ingresso in acqua mentre la persona è accaldata, della disobbedienza alle istruzioni e ai segnali sulle spiagge e il lasciare che i bambini entrino in acqua senza supervisione.
Fonte: Associazione cittadina della Croce Rossa Buie





