Dal 13 Marzo possibile presentare domande per la ristrutturazione energetica delle case

Il Fondo per la Tutela dell’Ambiente e l’Efficienza Energetica ha annunciato la pubblicazione di un bando pubblico per il cofinanziamento della ristrutturazione energetica delle case familiari nel 2024, con una dotazione prevista di 120 milioni di euro. La presentazione delle domande inizierà il giorno di pubblicazione del Bando Pubblico per la riqualificazione energetica delle case unifamiliari, indetto per il 13 marzo 2024 alle ore 9:00.

Possono richiedere il cofinanziamento di interventi di riqualificazione energetica i proprietari e i comproprietari le cui case contano fino a 600 m2 e/o fino a tre unità abitative e più del 50% della superficie destinata all’abitazione. Allo stesso tempo, la condizione per il cofinanziamento è che i richiedenti abbiano residenza in quella casa, proprietà adeguata e prova adeguata che la casa è completamente legale. Per le case danneggiate dal sisma sarà possibile ricevere fino all’80% dei costi di investimento ammissibili, mentre gli altri proprietari di case unifamiliari che soddisfano i criteri del bando pubblico potranno contare fino al 60% di cofinanziamento. A seconda della percentuale di partecipazione e degli interventi di riqualificazione energetica previsti, l’importo massimo degli incentivi per domanda sarà di 62.120 euro. Il fondo accetterà come costi accettabili e giustificati l’esecuzione dei lavori, che comprendono l’acquisto e l’installazione di materiali/sistemi/attrezzature e l’acquisizione di servizi di assistenza durante la candidatura al Bando.

Le candidature al Bando potranno essere presentate esclusivamente in formato elettronico, mediante l’inserimento dei dati e il caricamento della documentazione nel sistema informativo eFZOEU. Puoi vedere maggiori dettagli sul concorso sul sito web del Fondo QUI, e le nuove condizioni e criteri per il cofinanziamento della ristrutturazione energetica delle case familiari nel 2024, pubblicati a febbraio 28, può essere visionato QUI. Gli elenchi delle combinazioni consentite di attività, misure, relative condizioni tecniche minime, nonché attrezzature accettabili e lavori utilizzati per realizzarle, sono contenuti nelle Condizioni tecniche, che potete visualizzare QUI.

Le attività che verranno cofinanziate sono:

A1 – riqualificazione energetica completa di una casa unifamiliare = comprende l’incremento della protezione termica degli elementi dell’involucro esterno dell’ambiente riscaldato attraverso l’attuazione di almeno uno degli interventi sull’involucro esterno della casa unifamiliare e l’installazione di impianti tecnici per l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili attraverso l’attuazione di almeno una delle misure

A2 – aumento della protezione termica degli elementi dell’involucro esterno dello spazio riscaldato della casa unifamiliare = attraverso l’attuazione di almeno uno degli interventi sull’involucro esterno della casa unifamiliare

A3 – installazione di impianti tecnici di riscaldamento/raffrescamento e preparazione di acqua calda utilizzando fonti energetiche rinnovabili

A4 – installazione di impianti tecnici per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili per autoconsumo

I richiedenti saranno tenuti, oltre al modulo compilato e ai dati personali allegati, a fornire diversi documenti importanti nella domanda: prova di proprietà della casa familiare, documento che attesti che la casa familiare è stata costruita in conformità alla legge sull’edilizia o legge equiparata ad essa o a leggi speciali, rapporto dell’ispettore energetico sull’ispezione energetica effettuata e certificato energetico valido per la casa, progetto principale e offerte dettagliate o preventivi degli esecutori dei lavori/fornitori di apparecchiature. Il periodo di attuazione del progetto e di ammissibilità dei costi inizia il giorno di pubblicazione dei Termini e Criteri, il 29 dicembre 2023, e termina il 31 dicembre 2026. Tutte le spese dovranno essere sostenute e pagate entro il periodo di ammissibilità delle spese e l’utente dovrà presentare al Fondo una richiesta di pagamento corredata di documentazione completa.

Perché il Fondo per la protezione dell’ambiente e l’efficienza energetica cofinanzia la ristrutturazione energetica delle case unifamiliari?

Le case familiari costituiscono il 65% del patrimonio immobiliare in Croazia, che è responsabile del 40% del consumo energetico totale a livello nazionale. La maggior parte delle case unifamiliari in Croazia sono state costruite prima del 1987 e hanno un isolamento termico quasi nullo o minimo (classe energetica E o inferiore). Tali case consumano il 70% dell’energia per il riscaldamento, il raffreddamento e la preparazione dell’acqua calda, e le misure di efficienza energetica possono ridurne significativamente il consumo, in alcuni casi fino al 60% rispetto a quello attuale.

Nel 2014 il Governo della Repubblica di Croazia, il Ministero dell’Edilizia e dell’assetto territoriale e il Ministero della Protezione dell’Ambiente e della Natura hanno adottato il primo Programma per il rinnovamento energetico delle case unifamiliari, che da allora è stato attuato dal Fondo per la Protezione dell’Ambiente e dell’Efficienza Energetica. L’obiettivo del Programma è aumentare l’efficienza energetica delle case esistenti, ridurre i consumi energetici e le emissioni di CO2 nell’atmosfera, ridurre i costi mensili per le fonti energetiche, con un miglioramento complessivo della qualità della vita. Allo stesso tempo, la pianificazione di tali operazioni implica il coinvolgimento di aziende ed esperti locali, cioè incoraggia l’attività economica.