Lunedì 31 marzo si è tenuta la 33ª e ultima seduta del Consiglio cittadino della Città di Novigrad-Cittanova, con la quale si è concluso il lavoro quadriennale di questa composizione dell’organo rappresentativo prima del suo scioglimento.
Come primo punto all’ordine del giorno è stata approvata la proposta di delibera sul rilascio del consenso al Museo – Museo Lapidarium per l’assunzione a tempo indeterminato per il posto di lavoro di Curatore.
È stata accolta la Proposta di Conclusione sull’autorizzazione al Sindaco della Città di Novigrad-Cittanova a intraprendere tutte le azioni e adottare decisioni relative alla fusione della Società commerciale 6. Maj odvodnja d.o.o. nell’ambito dell’area di servizio unica 23. In una breve esposizione su questo punto, il Sindaco ha spiegato la necessità e i dettagli importanti della proposta, legata all’obbligo legale di unificazione di tutte le aziende fornitrici e depuratrici d’acqua nell’area di servizio 23, che comprende circa 30 unità di autogoverno locale e regionale, tra cui anche la Città di Novigrad-Cittanova.
È stata approvata all’unanimità la proposta di delibera sull’accettazione della donazione di immobili situati sulle particelle catastali n. 2903/1, 2903/3, 2917/1, 2917/2 e 2917/3 tutte in c.c. Cittanova – ai fini della realizzazione di un progetto di interesse pubblico generale per l’utilizzo di un edificio esistente complesso – edificio a destinazione pubblica, a destinazione sportiva, ovvero il poligono sportivo di Bužinija. Infatti, l’Assemblea della Regione Istriana ha adottato una decisione con cui dona alla Città di Novigrad-Cittanova circa 7 ettari di terreno statale su cui si trova il poligono di tiro di Businia. Con questa delibera, il Consiglio cittadino ha formalmente confermato l’accettazione della donazione, e la Città acquisirà un immobile del valore di 901 mila euro che potrà essere ulteriormente sviluppato per usi pubblici e sportivi.
È stata accolta la proposta di delibera sulla scelta dell’offerta più vantaggiosa per l’acquisto dell’immobile contrassegnato come p.c.n. 3217 c.c. Cittanova. L’importo ricavato dalla vendita di tale immobile sarà utilizzato per finanziare diversi progetti nel Businia: la costruzione di un tratto della diramazione dell’acquedotto Businia – Kersin, la progettazione dei futuri edifici PUS a Paolia, nonché la sistemazione del parcheggio e dell’area giochi per bambini accanto al nuovo progetto SUS a Businia.
In base alla Legge sul bilancio, è stato definito che le unità di autogoverno locale e regionale devono, entro gennaio 2026, avere un unico conto di bilancio su cui si realizzano tutte le entrate e si eseguono tutte le uscite del bilancio e degli utenti di bilancio. Con l’accettazione formale di questa delibera si consente l’introduzione del sistema di Tesoreria, ovvero del sistema di gestione della tesoreria a livello del bilancio e degli utenti del bilancio della Città di Novigrad – Cittanova. Con l’introduzione del sistema di tesoreria, gli utenti del bilancio non perderanno la loro autonomia nell’uso dei fondi, ma il sistema di gestione finanziaria verrà consolidato.
I consiglieri hanno approvato all’unanimità tutti i punti all’ordine del giorno e, verso la fine della seduta, la Presidente del Consiglio cittadino Dijana Lipovac Matić, il consigliere Elvis Anić e Mato Gavrić hanno rivolto un ringraziamento al Sindaco e a tutti i consiglieri per la collaborazione corretta e costruttiva durante i quattro anni trascorsi.
Alla seduta del Consiglio cittadino hanno partecipato i consiglieri: Željka Bulić Malinarich, Iva Olujić, Sonja Šikanić, Elena Vesnaver Radeljak, Orieta Vrcelj, Elvis Anić, Mato Gavrić, Goran Paurević, Damjan Ribarić, Anton Ukaj e Andrea Zancola, insieme alla Presidente del Consiglio cittadino Dijana Lipovac Matić, al Sindaco Milos,, all’assessore Alen Luk e Ana Karlović e alla assessora ad interim Marija Kantura.
I materiali per la sessione del Consiglio cittadino sono disponibili al seguente LINK.
Nota: Al fine di garantire una pubblicazione quanto più tempestiva, il testo è stato tradotto dalla lingua croata utilizzando un sistema di traduzione automatizzata basato sull’intelligenza artificiale. Per le informazioni ufficiali si consiglia di consultare la versione originale in lingua croata.





