Il CMC – Centro per le manifestazioni e la cultura di Cittanova è entrato nel 2024 con una nuova identità visiva! Il nuovo logo e gli altri elementi visivi fondamentali sono stati selezionati alla fine dello scorso anno tramite un concorso ad inviti, al quale hanno partecipato i grafici Toni Buršić di Cittanova, Dražen Olić di Parenzo e Roberta Frančula di Pola. Ciascuno dei tre autori ha presentato diverse proposte, quindi la commissione composta da cinque membri ha avuto il compito impegnativo di scegliere tra una dozzina di lavori interessanti e originali.
Una delle proposte di Roberta Frančula (Studio11), designer laureata con una vasta esperienza in questo settore, è stata valutata la migliore e viene utilizzata dai primi giorni del 2024 come nuova identità visiva del CMC. Il logo e la nuova immagine sono già apparsi sulla pagina FB del CMC e su diversi cartelloni pubblicitari (poster jumbo) e city light poster in città, e saranno presto utilizzati su tutti gli altri materiali e applicazioni promozionali e di altro tipo.
L’invito a presentare proposte per un nuovo logo e identità visiva è stato inviato lo scorso anno a diversi indirizzi, insieme alle linee guida e agli elementi dei compiti del progetto, sulla base dei quali gli autori hanno poi dovuto progettare e proporre la loro versione dell’identità visiva del CMC. La nuova immagine doveva – tra le altre cose – valorizzare i colori riconoscibili e specifici dell’interno del CMC, che l’autore della soluzione architettonica della recente ricostruzione e sistemazione dello spazio ha estratto dalla tavolozza di colori rappresentata nei grandi dipinti di Mascarelli, i quali da settant’anni adornano le pareti della sala del cinema di Cittanova. Era inoltre auspicabile che il nuovo logo, cioè l’identità, indicasse in una certa misura l’attività di questa istituzione per la cultura e gli eventi, per comunicare il rapporto interattivo e inclusivo che il CMC vuole sviluppare con il suo pubblico e, se possibile, utilizzare il fatto che lo spazio abbia la parola Centro nel nome, ma in generale l’intenzione è che lo spazio sia il centro di vari eventi, il centro della socializzazione e dell’incontro, il centro delle buone vibrazioni e dei bei ricordi…
Nella scelta della soluzione finale si è tenuto conto di alcuni altri criteri, quali la comunicatività della soluzione rispetto all’attività, al ruolo e al patrimonio del CMC, la divulgazione di un messaggio chiaro e adeguato ai gruppi target, favorendo la diffusione dell’idea di un luogo centrale per lo sviluppo della cultura attraverso il collegamento con la tradizione della “vecchia” sala cinematografica, nonché l’applicabilità e la realizzabilità. La soluzione completa doveva incorporare l’applicabilità su diversi media e la realizzabilità attraverso diverse tecnologie, dato che i media digitali, la stampa, il materiale promozionale di accompagnamento e la comparsa nello spazio saranno segmenti uguali dell’uso futuro del logo. Come per ogni nuova immagine, l’originalità, la creatività e la memorabilità sono state particolarmente apprezzate, come uno degli aspetti più importanti del design. Oltre a tutto ciò, stavamo cercando una soluzione visiva di qualità unica che si distinguesse tra la moltitudine di elementi visivi che incontriamo ogni giorno.
In definitiva, il lavoro di Roberta Frančula ha soddisfatto maggiormente i criteri citati. La forma circolare principale di una delle soluzioni da lei proposte risponde bene alla domanda principale posta dall’incarico di progetto della presentazione del Centro, alle parole chiave “centro di vari eventi, centro di socializzazione, centro di buone vibrazioni e bei ricordi.. .”. L’uso del colore rosa in mezzo, che è associato all’interno stesso del Centro e alle sue già riconoscibili poltrone rosa, conduce il pubblico o gli utenti all’interno dell’elemento visivo e sottolinea inoltre la parola “centro”. Il cerchio esterno mette l’accento su un insieme arrotondato, in cui parte del cerchio sotto forma di una lettera nera stilizzata “C” tratta dal nome stesso “CMIK/CMC”, a forma di auditorium/anfiteatro circonda il palco – un cerchio rosa. Ma anche una parte del cerchio a forma di lettera nera stilizzata “C” sembra “abbracciare” quello stesso cerchio rosa, proprio come il CMC “abbraccia” con gioia il suo pubblico. Completando il tutto con una parte separata del cerchio – un frammento turchese, il cui colore specifico è rappresentato anche all’interno del CMC, introduce dinamismo nella soluzione visiva e dà spazio a un tema mutevole che presenta le diverse attività del CMC e apre la possibilità di un utilizzo creativo in base a vari tipi di eventi. Per quanto riguarda il font scelto, si può notare che la tipografia sans-serif conferisce un aspetto moderno alla soluzione complessiva.
Nel periodo successivo, il nuovo logo e l’immagine del CMC verranno quindi applicati secondo il libro degli standard di accompagnamento in tutte le forme di comunicazione con utenti esistenti e potenziali, pubblico, visitatori, media e altro pubblico, attraverso tutti i canali digitali e classici, canali online e offline, tra gli altri, le nuove pagine web del CMC che molto presto saranno presentate al pubblico.






