Presentati al pubblico i quadri restaurati del Mascarelli che adornano le pareti della sala del cinema cittanovese

Con la conferenza stampa in occasione della Giornata della Città e del santo patrono di Cittanova, San Pelagio, sono stati esposti i grandi dipinti restaurati del defunto Bruno Mascarelli, creati come parte del suo ciclo di Cittanova nei primi anni Cinquanta. Dopo un accurato restauro, i dipinti sono stati riportati al cinema appena ristrutturato, e ne adorneranno le pareti, come negli ultimi sette decenni.

Alla presentazione dei dipinti restaurati hanno partecipato il Sindaco di Novigrad-Cittanova Anteo Milos, il Direttore della Direzione per la protezione dei beni culturali del Ministero della cultura della Repubblica di Croazia Davor Tupković, il Capo Conservatore per i beni mobili presso la Direzione per la protezione dei beni culturali del Ministero della cultura della Repubblica di Croazia Višnja Bralić, l’assistente del direttore per i beni mobili dell’Istituto croato di restauro Janja Ferić Balenović, l’assessore alla cultura e alla territorialità della Regione Istriana e presidente del Consiglio cittadino della Città di Novigrad-Cittanova, Vladimir Torbica, la sovrintendente ai beni culturali a Pola della Direzione per la protezione dei beni culturali del Ministero della cultura della Repubblica di Croazia, Lorella Limoncin Toth e la storica d’arte e direttrice del museo cittanovese Lapidarium Jerica Ziherl.
A nome dei padroni di casa, ai presenti si è rivolto il sindaco di Cittanova Milos, ricordando che i dipinti di Mascarelli sono stati inviati al restauro nel novembre del 2018, per essere restituiti alle pareti della sala nel febbraio di quest’anno, completamente restaurati. Ha ringraziato tutti coloro che hanno partecipato a questo lavoro impegnativo, il quale, grazie alla competenza e all’impegno dell’Istituto croato di restauro, è stato portato a termine con successo. “Siamo felici che le tele del Mascarelli siano tornate a brillare in pieno splendore e che anche dopo quasi 70 anni continueranno a decorare le pareti dell’ex cinema, oggi delle moderne sale multimediali neo ristrutturate.
Il direttore della Direzione per la tutela dei beni culturali, Tupković, ha sottolineato l’importanza di Mascarelli come artista e il valore artistico di questi dipinti del cosiddetto Ciclo di Cittanova. “L’arte non deve avere centinaia o migliaia di anni per avere valore artistico. L’importanza sta nel contesto. Pertanto, queste opere di Mascarelli hanno il loro peso artistico e sono una traccia importante del tempo e delle circostanze in cui sono state create”, ha affermato Tupković, facendo gli auguri ai cittadini di Cittanova per la Giornata della loro città e del protettore celeste.
Jerica Ziherl ha fornito al pubblico alcune informazioni in più su Mascarelli e le sue opere, nonché sui dipinti del ciclo di Cittanova, che adornano le pareti del cinema di Cittanova da quasi sette decenni. Si è potuto sentire che le opere furono realizzate nei primi anni Cinquanta del secolo scorso, su commissione per l’allora neo costruita casa della cultura. Recentemente, a causa dell’interno fatiscente della sala, i dipinti sono stati brevemente conservati in altri spazi, come uno degli alberghi di Cittanova, per poi essere restituiti al cinema, da dove sono stati inviati per il restauro tre anni fa e restituiti allo spazio originario qualche mese fa, ora adeguatamente e accuratamente sistemato.
Ferić Balenović, assistente del direttore per i beni mobili dell’Istituto croato per la conservazione dei beni culturali, ha riferito in dettaglio sui lavori di restauro, sottolineando che si trattava di un lavoro impegnativo, che rappresentava una sfida per tutti i coinvolti nella ristrutturazione. Višnja Bralić, Capo conservatore per i beni mobili presso la Direzione per la protezione dei beni culturali del Ministero della cultura della Repubblica di Croazia, ha evocato, tra l’altro, i suoi ricordi di Mascarelli, poiché entrambi hanno trascorso parte della loro vita a Rovigno.
Aggiungiamo che al termine dell’incontro il sindaco Milos ha omaggiato gli ospiti con un piccolo regalo, riproduzioni delle tele del Mascarelli.