Il lungo e atteso progetto per la realizzazione del porticciolo comunale di Daila-Belvedere, iniziato ben 14 anni fa, entra finalmente nella fase più concreta e importante: l’inizio dei lavori sul campo. Dopo anni di scrupolosa pianificazione, procedure complesse, ottenimento di permessi e verifiche amministrative a ogni livello, il progetto lascia la documentazione per trasformarsi in realtà.
Concluso l’iter amministrativo pluriennale
Un momento cruciale è arrivato nel novembre 2024, quando il Ministero del Mare, dei Trasporti e delle Infrastrutture ha riconosciuto la qualità e l’importanza del progetto, assegnando all’Autorità Portuale Regionale di Umago-Cittanova il 100% di finanziamento a fondo perduto, quasi sette milioni di euro, per il progetto “Costruzione del porto aperto al traffico pubblico di importanza locale Daila-Belvedere”. Con ciò, il progetto ha ottenuto un importante sostegno finanziario che conferma la solidità della documentazione e la correttezza del percorso intrapreso in oltre un decennio.
All’inizio di dicembre, 1/12/2025, Doriano Labinjan ha illustrato in una conferenza stampa a Cittanova i dettagli salienti, sottolineando come l’attuale porticciolo sia obsoleto e insicuro, ostacolando l’attività della pesca e l’economia locale. “Il porto esistente da anni è insufficiente e obsoleto, completamente esposto alle onde e ai venti, il che creava condizioni di ormeggio insicure e limitava lo sviluppo della pesca e dell’economia locale. Allo stesso tempo, circa 50 utenti interessati si trovano in lista d’attesa per un ormeggio comunale. Questo progetto permetterà di realizzare un porto all’altezza di ciò che Daila merita – funzionale, resistente e completamente attrezzato per le esigenze degli abitanti e di tutte le attività economiche.”, ha spiegato Doriano Labinjan, Direttore dell’Autorità Portuale Regionale Umago – Cittanova.
La sala era gremita di personalità importanti, tra cui il presidente della Regione Istriana Boris Miletić, il sindaco di Cittanova Anteo Milos, i rappresentanti del comitato circoscrizionale Daila Nataša Flego ed Elvis Anić, oltre ai delegati ministeriali e ai progettisti.
Il Presidente della Regione Istriana, Boris Miletić, ha voluto sottolineare la portata strategica di questo progetto per l’intera infrastruttura portuale pubblica nell’Istria occidentale, esprimendo gratitudine al Ministero competente per il prezioso sostegno.
Il sindaco Milos ha sottolineato l’importanza del porticciolo e ha ricordato il complesso percorso del progetto: “La preparazione del progetto è durata ben 14 anni: dalla documentazione, alla redazione delle soluzioni progettuali, all’ottenimento dei permessi, fino ai numerosi procedimenti di ricorso che abbiamo affrontato e vinto, perché abbiamo lavorato in modo professionale, trasparente, con progettisti di altissimo livello e con il sostegno dei cittadini. Purtroppo, al progetto si sono attivamente opposte una decina di persone, per lo più stranieri e persone che non sono residenti a Daila e che non possono comprendere la reale necessità di un porto sicuro. Tuttavia, la petizione con oltre 150 firme degli stessi abitanti ha confermato l’importanza di questo progetto per la vita e il futuro degli abitanti di Daila, i quali potranno finalmente usufruire di un’infrastruttura sicura e moderna per il loro porticciolo comunale.”
La necessità pluriennale degli abitanti di Daila è stata spiegata dalla presidente del Comitato circoscrizionale di Daila, Nataša Flego: “A nome degli abitanti di Daila posso solo esprimere la soddisfazione perché il progetto che abbiamo atteso a lungo potrà finalmente essere avviato grazie a questo finanziamento. Il mare e la pesca fanno parte della nostra tradizione e della nostra vita quotidiana, perciò un porto sicuro e accessibile è una nostra esigenza naturale.
E anche dal punto di vista turistico, non solo il porticciolo ma l’intera area costiera sarà sistemata, così che non solo noi, ma anche i nostri ospiti, avremo un porticciolo ordinato, illuminato e sicuro, e una bella vista sul mare.”
Conclusa la procedura di appalto pubblico, l’Autorità Portuale ha prontamente firmato i contratti, affidando l’esecuzione dei lavori ad Adriaing d.o.o. di Capodistria. La supervisione tecnica sarà curata da Flum-Ing di Fiume, mentre la gestione del progetto spetterà a Coin d.o.o., la società di ingegneria di Pola. I lavori sono attesi per il gennaio 2026 e si svolgeranno in più fasi nell’arco di circa un anno e mezzo, con l’obiettivo di completare l’opera entro la fine di agosto 2026.
Finalmente il porticciolo comunale per i residenti di Daila
La costruzione del porticciolo comunale si configura come uno dei più significativi investimenti infrastrutturali nell’area di Cittanova per lo sviluppo costiero. È un’opera che trascende la semplice ingegneria: è una risposta attesa da tempo alle necessità profonde di una comunità la cui vita, identità e tradizione sono intrinsecamente legate al mare e alla pesca.
Il Porticciolo Daila – Belvedere sarà un’infrastruttura nuova, moderna, sicura e resiliente ai cambiamenti climatici, progettata per ottimizzare le funzioni operative e l’accessibilità, dotata di tutte le attrezzature comunali necessarie. Per i residenti, saranno realizzati 63 posti barca comunali. La protezione sarà garantita da un robusto frangiflutti di circa 66 metri che assicurerà stabilità e sicurezza del bacino idrico durante tutto l’anno. La struttura prevederà anche l’aggiunta di due pontili galleggianti paralleli di circa 45 metri ciascuno, un’area di alaggio per le imbarcazioni e un accesso carrabile essenziale per i mezzi di emergenza. Verranno installati tutti i servizi portuali essenziali, quali illuminazione, allacciamenti per acqua ed elettricità, panchine, portabiciclette e contenitori per la raccolta differenziata. Infine, l’intervento include anche 50 metri di scogliera abbellita da belvederi e un muro frangionde di metri, con una soluzione costruttiva su pali per assicurare una circolazione marina completa.
Il valore complessivo del progetto ammonta a 7.554.350 €, cofinanziato da fondi UE a fondo perduto per la cifra di 6.990.225 €.. La differenza, poco più di mezzo milione di euro, coprirà i costi non ammissibili nell’ambito del bando UE, come la sistemazione delle strade di accesso, la riqualificazione delle aree verdi e la realizzazione di una nuova passeggiata che si connetterà direttamente alla zona balneare già riqualificata di Daila.








