Ricevimento in occasione della Giornata dei donatori volontari di sangue

In occasione della Giornata dei donatori volontari di sangue, che si celebra il 25 ottobre, il sindaco di Novigrad-Cittanova Anteo Milos ha ospitato due donatori di sangue abituali di Cittanova: Dražen Cvitković che ha donato il sangue 75 volte e Andreas Mihaljinec che si è deciso a fare questo passo nobile ben 50 volte.

Al ricevimento dei due donatori hanno partecipato anche l’assessore agli affari dell’ufficio del sindaco, affari generali e attività sociali Alen Luk, la presidente della società cittadina della Croce Rossa di Buie Đurđa Radošević, il direttore dell’ACCR di Buie Hrvoje Kovačević e Nicole Caterina Kovačević, referente per la donazione volontaria di sangue e il primo soccorso della società cittadina della Croce Rossa di Buie.

Il sindaco Milos ha consegnato a Cvitković e Mihaljinec doni di circostanza – vino e una copia del libro sulla storia del turismo di Cittanova, mentre la Croce Rossa ha consegnato ai due pluridonatori dei riconoscimenti e medaglie simboliche della Croce Rossa.

Congratulandosi e ringraziando per il loro impegno umanitario, il sindaco Milos ha comunicato ai donatori di sangue che, come persone buone e nobili, meritano lodi e ringraziamenti dalla comunità in cui vivono.
Ha aggiunto che oltre a questa occasione, la Giornata dei donatori volontari, va notato che l’ottima collaborazione tra la Città e la Croce Rossa del Buiese dura 365 giorni all’anno. “Siamo lieti che le cifre o le statistiche sulla questione della donazione volontaria del sangue in Istria, e poi nel Buiese, mostrino l’empatia sociale della nostra gente e una sviluppata consapevolezza della responsabilità sociale. Ciò è stato visibile nell’emergenza Covid, è dimostrato così, e voi come Croce Rossa coordinate e valorizzate il tutto ottimamente, in collaborazione con i nostri cittadini, associazioni e istituzioni, amministrazioni locali e altri che danno il proprio contributo”, ha affermato Milos.

A nome della Società della Croce Rossa di Buie, la presidente Radošević si è rivolta ai presenti, mentre il direttore Kovačević ha presentato diversi indicatori statistici relativi alla donazione volontaria di sangue nell’area di Cittanova e del Buiese. Tra l’altro, ha detto che a Cittanova si svolgono tre azioni di donazione volontaria all’anno e che quest’anno sono state raccolte 202 dosi di sangue, affermando che in rapporto al numero di abitanti si tratta di un ottimo risultato, di cui – come ha detto – Cittanova può essere orgogliosa. Ha comunicato inoltre che la Croce Rossa di Buie ha finora soddisfatto l’89% del piano annuale delle dosi di sangue raccolte e che altre due azioni seguiranno entro la fine dell’anno, a Buie e Umago.

Dražen Cvitković ha raccontato che ha donato il sangue per la prima volta nel 1995, come militare attivo, e da allora dona il sangue regolarmente, ogni tre mesi, ovunque ne abbia l’opportunità. Ha sottolineato che sua madre è stata una donatrice di sangue per molti anni, quindi ha ereditato da lei quel tipo di empatia e anche il bisogno di aiutare gli altri in questo modo.

Andreas Mihaljinec ha deciso di donare il sangue per la prima volta nel 1990, da scolaro, appena diventato maggiorenne, e lo ha fatto in Germania, dove viveva all’epoca. Arrivato in Croazia, a Zagabria, per studiare, non ha donato per 8-9 anni, e quando ha iniziato a lavorare per Večernji list, che organizzava azioni di donazione volontaria di sangue all’interno del collettivo, si è “attivato” di nuovo come donatore. Era il 2001 e da allora dona sangue costantemente. Come ci dice Mihaljinec, è stato motivato da un impulso altruistico e dal desiderio di aiutare gli altri. Ammette di sentirsi meglio, sapendo di aver aiutato qualcuno, forse anche di avergli salvato la vita.