Dopo che venerdì pomeriggio un devastante temporale si è abbattuto su Cittanova e ha causato ingenti danni materiali in diversi punti del territorio cittadino, in 24 ore i servizi di emergenza hanno sistemato i punti più critici che rappresentavano un potenziale pericolo per l’incolumità dei cittadini. Con la riparazione delle conseguenze si continuerà nei prossimi giorni.
Tra le aree pubbliche i danni maggiori sono stati causati al Parco Irma Benčić e alla piazza recentemente rinnovata nelle immediate vicinanze di questo parco. Il parco è rimasto quasi senza tutti i suoi pini secolari, e tre alti pini nel vicino piazzale sono caduti sulla chiesa della Beata Vergine Maria del Carmelo ed hanno danneggiato il tetto. Il giorno successivo, però, sono stati completamente rimossi, eliminando così il potenziale pericolo per i passanti.

Il forte vento ha devastato diverse altre zone della città, da Stanzia Rosello, attraverso Carpignano fino a Carsin, dove alcune case sono state danneggiate in misura minore, ma sono stati colpiti soprattutto alberi e vegetazione, così come viti e altre colture agricole, che , oltre dal vento sono stati colpiti da una breve grandinata.
La tempesta ha colpito e devastato il campeggio Aminess Sirena, dove molti alberi sono caduti e sono stati distrutti colpendo anche alcuni camper e automobili degli ospiti. Fortunatamente tutto si è svolto senza vittime e pochi leggermente feriti.
Purtroppo c’è stata una vittima per un sfortunato incidente causato dalla tempesta, quando un cittadino italiano di 71 anni è caduto da una barca a vela in mare nelle acque di Cittanova. Le ricerche si sono protratte fino a sabato pomeriggio, quando il suo corpo senza vita è stato avvistato in mare nei pressi del porto di Cittanova.
Nei giorni successivi si rimedierà alle conseguenze della tempesta. Si continua con la rimozione di alberi caduti, rami staccati o spezzati e tutto ciò che può rappresentare un pericolo per l’incolumità delle persone. Anche gli edifici e le superfici danneggiati dovranno essere restaurati, ma il restauro del distrutto parco Irma Benčić sarà particolarmente impegnativo.

– La situazione era molto grave, è durato poco ma il danno materiale nelle aree verdi e nel centro storico è ingente. Enormi danni si sono verificati anche al campeggio Sirena, dove sono stati danneggiati molti camper e auto, ma fortunatamente non ci sono stati ospiti feriti. Gli edifici sono in riparazione, i vigili del fuoco e altri servizi di emergenza hanno abbattuto alberi pericolosi e tutto ciò che potrebbe mettere in pericolo l’incolumità delle persone nel campeggio e nella città. Con la rimozione delle conseguenze della devastante tempesta, si continuerà nei giorni a venire, almeno un’altra settimana, ha detto il sindaco Anteo Milos, annunciando anche che nei prossimi giorni verrà effettuata una valutazione dettagliata dei danni e verrà presa una decisione sulla dichiarazione di calamità naturale. Ha fatto riferimento a questi eventi e ha espresso il suo grande ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito negli interventi subito dopo la tempesta e successivamente, nell’eliminare le sue devastanti conseguenze. Ha espresso le sue più sincere condoglianze alla famiglia del cittadino italiano vittima dell’incidente.
Questa tempesta breve ma devastante, che nemmeno i più anziani abitanti del nostro borgo ne ricordano una simile, ha mostrato tutte le forze della natura, nonché la prontezza e la disponibilità dei servizi di emergenza e altri, che – ciascuno nel suo segmento – hanno reagito in modo tempestivo ed efficiente, sia che si trattasse di proteggere persone e cose, di aiutare i feriti, di rimediare alle conseguenze della tempesta e di tutte le altre attività che si sono rese necessarie in questa situazione di emergenza.
Dopo che la segnalazione della tempesta, tutti i servizi della zona più ampia hanno reagito prontamente, ma i vigili del fuoco, guidati dal capo dei vigili del fuoco regionale e capo del comando di Protezione civile, Dino Kozlevac, sono immediatamente scesi in campo. La CVVF Neapolis di Cittanova e i vigili del fuoco dell’Unità dei vigili del fuoco Umago, guidati dal comandante Bojan Štokovec, sono stati aiutati dai colleghi di Parenzo, Rovigno e Umago, nonché dai vigili del fuoco di Buie, Portole, Torre, Visignano e Umago. Le squadre della società comunale Neapolis, della società 6. maj Umago, dell’assessorato della Città di Novigrad-Cittanova, Hrvatske šume – Amministrazione Pinguente – Forestale Buie, Istarske ceste, Questura istriana, HEP e del servizio medico di emergenza dell’Istituto formativo per la medicina d’emergenza della RI, hanno aiutato in modo significativo in questa situazione straordinaria. Numerosi anche gli imprenditori locali che hanno aiutato in vari modi, dalle macchine edili ai pasti e ai rinfreschi per i servizi di intervento impegnati. I ringraziamenti vanno agli indirizzi seguenti: Đusto d.o.o. Parenzo, Usora gradnja d.o.o. Castellier, Artigianato per la meccanizzazione edile Robi (proprietari Moreno ed Eric Vižintin), autotrasporto e servizi macchine edili Adriano Marušić, trasporti Poletto, Azienda agricola Eurosjeme (proprietario Diego Lubiana), azienda di produzione Porton (proprietario Valmi Fabris), Aminess hotel e campeggi, Panetteria Stella, Pensione/Ristorante Santa Marija, la famiglia Zakaron, oltre a numerosi cittadini volontari che hanno aiutato in vari modi. Meritano tutti congratulazioni per il loro lavoro e un grande, sentito grazie!





