Seduta solenne del Consiglio cittadino in occasione della Giornata della Città

La Giornata della Città e del santo patrono di Cittanova, S. Pelagio, il 28 agosto, è stata contrassegnata dalla solenne seduta del Consiglio cittadino tenutasi sul palco estivo del cinema appena ristrutturato.

All’invito hanno risposto il presidente della Regione istriana Boris Miletić, il vicepresidente della Regione istriana Jessica Acuavita, la parlamentare Katarina Nemet, il membro dell’Assemblea della Regione istriana Ivana Špadijer, i rappresentanti delle città e dei comuni del Buiese, i membri del Consiglio cittadino di Cittanova e i rappresentanti delle istituzioni, associazioni e società cittadine.

Il saluto introduttivo a nome dei padroni di casa è stato fatto dal Presidente del Consiglio Vladimir Torbica, e ai presenti si è rivolto anche il presidente della regione Miletić.

Come si usa in queste occasioni, il sindaco Anteo Milos nel suo intervento ha elencato le attività e i risultati più importanti dell’amministrazione cittadina nell’ultimo anno, nonché i piani per il prossimo periodo. Ha ricordato che l’anno passato è stato segnato dalla pandemia
Covid, che – come ha detto – ha rallentato o fermato molti progetti, l’afflusso di denaro si è ridotto, e sono sorte nuove esigenze tra cittadini e imprenditori.

– Nonostante tutte le difficoltà oggettive, siamo riusciti a realizzare molti dei progetti pianificati, mantenere lo standard sociale a livelli altissimi nelle nostre istituzioni nonché lanciare nuovi progetti. Abbiamo sostenuto inoltre il più possibile l’economia, mentre la nostra solidarietà con le persone più a rischio è stata dimostrata attraverso sovvenzioni e sussidi che implementiamo in modo indipendente o in collaborazione con la Regione istriana. Nel momento della crisi più grande, siamo riusciti a venire in contro al settore privato con uno sgravio di oltre tre milioni di HRK nel 2020, e abbiamo continuato con misure simili anche nel 2021. Sono convinto che tali decisioni del Consiglio cittadino abbiano contribuito anche a una valutazione positiva del nostro operato sinora e a conquistare la grande fiducia dei cittadini nelle recenti elezioni locali. La loro fiducia è un grande riconoscimento, ma anche un grande obbligo per tutti coloro che sono stati eletti, ha affermato Milos.

Ha poi elencato i progetti più importanti avviati o realizzati nel periodo compreso tra le due sedute solenni, come la ricostruzione del vecchio cinema in un moderno centro multimediale, il progetto di edilizia agevolata a Stanzietta, l’ampliamento dell’edificio dell’asilo e la fondazione di una collezione culturale e storica. Ha inoltre segnalato i progetti realizzati nei singoli abitati su iniziativa dei Comitati locali e ha annunciato l’ampliamento di 3 ettari della Zona imprenditoriale Vidal, che fornirà circa 10 nuovi terreni edificabili a fini produttivi e di servizio. Ha inoltre ricordato il bando recentemente realizzato per l’affitto di terreni agricoli di proprietà della Repubblica di Croazia, attraverso il quale la Città ha assegnato quasi 70 ettari di terreno in locazione pluriennale.

Tra i progetti futuri ha indicato la ricostruzione della rete fognaria del centro storico con il potenziamento dell’impianto di depurazione, e poi la pavimentazione della piazza principale cittadina. Ha inoltre segnalato la costruzione della nuova scuola elementare italiana e del nuovo porticciolo a Daila con una capacità di 60 ormeggi. Nel suo intervento ha ringraziato, tra gli altri, tutti i concittadini che hanno manifestato empatia e solidarietà nei confronti della zona terremotata di Banovina, e un ringraziamento particolare è andato al gruppo di volontari che si sono impegnati particolarmente nell’aiuto, i cui rappresentanti sono stati invitati anche alla seduta solenne del Consiglio.

La seconda parte della seduta solenne è stata dedicata ai vincitori dei premi della Città. Il Premio della Città è stato assegnato a Roberto Bradić per l’eccezionale contributo e attività nello sviluppo della comunità. Le targhe cittadine sono state assegnate a: Krešimir Dadić per il lavoro pluriennale nell’assistenza sanitaria, all’Artigianato Červar per molti anni di attività economica di successo e alla Società cittadina della Croce Rossa di Buie per anni di lavoro umanitario e socialmente utile nella comunità. I premi sono stati consegnati ai vincitori da Milos e Torbica e, a nome di tutti i vincitori ai presenti si è rivolto Bradić.

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