I membri del Club Ciclistico Novigrad–Cittanova hanno ottenuto un risultato straordinario in una delle gare di mountain bike più impegnative al mondo – l’ABSA CAPE EPIC, che si è svolta a metà marzo in Sudafrica.
Questa gara leggendaria, conosciuta come un evento estremo del ciclismo fuoristrada e sognata da tutti i ciclisti, dura otto giorni e si compone di un prologo e sette tappe. Quest’anno, i partecipanti si sono trovati ad affrontare condizioni meteorologiche estremamente difficili, che spaziavano da pioggia, fango e forti raffiche di vento fino a un caldo torrido che ha raggiunto i +49 °C. In tali circostanze, la gara non è stata solo fisicamente estenuante ma anche pericolosa per la vita stessa, tanto che, per la prima volta nella storia, gli organizzatori sono stati costretti a interrompere la 3ª tappa a causa delle temperature estreme, e a ridurre la 7ª tappa a causa delle forti precipitazioni, frane e terreni fangosi.
Nonostante tutte le difficoltà, Denis Bukovac e Relvis Glavić, membri del CC Novigrad–Cittanova, hanno dimostrato una resistenza, forza e determinazione eccezionali. Nella classifica generale della categoria Grand Master Man, si sono classificati al 29° posto su 132 squadre iscritte, delle quali solo 77 sono riuscite a concludere la gara. In otto giorni hanno percorso con successo 567 chilometri con un dislivello complessivo di 15.300 metri, impiegando 38 ore, 29 minuti e 52 secondi.
Un ruolo fondamentale in questa impresa l’hanno avuto anche gli altri membri del team: Višnja Bukovac, Patrik Fabac e Marin Merhar, responsabili del supporto logistico, della preparazione, dell’alimentazione e dell’assistenza tecnica. Particolare riconoscimento va a Marin Merhar, che ha risolto tempestivamente diversi guasti meccanici, permettendo così alle biciclette di essere pronte ogni giorno per proseguire la gara.
Congratulazioni al team per l’impegno e i risultati raggiunti, con l’augurio di ulteriori successi nelle prossime competizioni!



Nota: Al fine di garantire una pubblicazione quanto più tempestiva, il testo è stato tradotto dalla lingua croata utilizzando un sistema di traduzione automatizzata basato sull’intelligenza artificiale. Per le informazioni ufficiali si consiglia di consultare la versione originale in lingua croata.





