Giovedì 22 dicembre si è tenuta la quattordicesima seduta del Consiglio cittadino
della Città di Novigrad-Cittanova.
La proposta della Delibera sull’ordine comunale è stata accolta. La Legge sull’economia comunale prevede che gli organi rappresentativi delle unità di autogoverno locale adottino la delibera sull’ordine comunale, che prescrive, tra l’altro, : la sistemazione degli abitati, che comprende la sistemazione delle facciate, del giardino e dei cortili degli edifici di proprietà di persone fisiche e giuridiche nella parte visibile sulla superficie di uso pubblico, e la determinazione delle condizioni per la posa di tende da sole, pubblicità, manifesti, targhe commemorative su fabbricati e altri arredi urbani nonché apparecchi di climatizzazione, camini, impianti di antenna comune e altri dispositivi su quegli edifici che, in base a norme speciali, sono costruiti senza concessione edilizia e progetto principale. Nel 2006 è stata adottata la Delibera sull’ordine comunale della Città di Novigrad-Cittanova e nel 2010 sono state apportate modifiche minori relative all’ammontare delle multe per violazioni e all’organo esecutivo dell’unità di autogoverno locale. Le disposizioni della legge sull’economia comunale hanno richiesto l’adozione di una nuova Delibera rivista e più dettagliata. Precedenti disposizioni legali per l’adozione della delibera sull’ordine comunale regolavano la stessa o un’area simile, ma a causa dello sviluppo della società, dei cambiamenti nelle abitudini, dello sviluppo della tecnologia e di altri fattori influenti, era necessario adottare una nuova Delibera. Le novità in questa Delibera si riferiscono a: disposizioni più dettagliate per l’attuazione; una definizione più ampia di aree pubbliche; una definizione più ampia di arredo urbano (bagni pubblici, docce, rubinetti pubblici, cassonetti, panchine…); viene definito il metodo di adozione del divieto temporaneo di lavori edili. Temporaneamente, in conformità con la legge, possono essere vietati lavori di sterro e lavori sulla costruzione della struttura dell’edificio, si tratta di lavori rumorosi che vengono eseguiti durante la costruzione; viene introdotto il concetto di quiete notturna per la durata dalle 24:00 alle 07:00 di tutti i giorni e nessuna attività può essere svolta senza una speciale autorizzazione delle autorità competenti; gli importi delle multe per le trasgressioni sono armonizzati con gli importi delle multe specificate nella Legge sulle trasgressioni e sono espresse in euro in base alla Legge sull’introduzione dell’euro come moneta ufficiale nella Repubblica di Croazia.
È stata approvata la Delibera sulle IV Modifiche e integrazioni al piano particolareggiato d’assetto di San Antonio. Sulla base del parere precedentemente ottenuto dal Dipartimento amministrativo per lo sviluppo sostenibile della Regione Istriana, della Legge sulla tutela ambientale, per la realizzazione delle IV MEI del Piano non era necessario svolgere la procedura di valutazione sulla necessità di una stima strategica/valutazione strategica dell’impatto sull’ambiente. Il titolare della redazione e adozione delle IV MEI del Piano è la Città di Novigrad – Cittanova. Responsabile dell’attuazione del processo di elaborazione e adozione delle IV MEI del Piano è l’Assessorato al sistema comunale, assetto territoriale e tutela ambientale della Città di Novigrad – Cittanova. Si procederà all’elaborazione delle IV MEI del Piano per i seguenti motivi: revisione e aggiornamento delle soluzioni progettuali e delle condizioni esistenti di sistemazione e costruzione per la designazione urbanistica 18, ove si propone di riconvertirla da uso alberghiero (T1) ad uso misto prevalentemente commerciale (M), e le designazioni urbanistiche 35 e 37 destinate ad uso spazio verde in parcheggio; revisioni e aggiornamenti delle soluzioni infrastrutturali (traffico, approvvigionamento idrico, fognature, approvvigionamento elettrico, telecomunicazioni, ecc.); modifiche alle disposizioni attuative della normativa vigente (Legge sull’assetto territoriale e norme speciali). L’ambito delle IV MEI del Piano è identico all’ambito del Piano particolareggiato d’assetto della zona S. Antonio in vigore, e l’oggetto delle presenti IV MEI del Piano si riferisce alla parte di tale ambito di copertura.
È stata accettata la proposta del Programma per l’utilizzo dei fondi derivanti dalla dismissione dei terreni agricoli di proprietà della Repubblica di Croazia nell’area della Città di Novigrad-Cittanova per il 2023. La Legge sui terreni agricoli stabilisce che le unità di autogoverno locale sono tenute ad adottare un programma per l’utilizzo dei proventi dalla locazione, dalla vendita, dalla vendita mediante contratto diretto e concessione in utilizzo tramite contratto diretto di terreni agricoli di proprietà della Repubblica di Croazia e presentare ogni anno al Ministero dell’Agricoltura entro il 31 marzo per l’anno precedente una relazione annuale sull’attuazione di questo programma.
La distribuzione dei fondi generati dalla locazione, dalla vendita, dalla vendita mediante contratto diretto e concessione in utilizzo tramite contratto diretto di terreni agricoli sono entrate del bilancio statale pari al 25%, il 10% appartiene al bilancio dell’unità di autogoverno territoriale (regionale) e il 65% al bilancio dell’unità di autogoverno locale nel cui territorio si trova il terreno agricolo.
I fondi di cui sopra sono rigorosamente a finalità ben definita e devono essere utilizzati esclusivamente per gli scopi prescritti dalla legge. Sulla base di quanto sopra, è stata redatta una proposta di Programma per l’utilizzo dei fondi derivanti dalla dismissione dei terreni agricoli di proprietà della Repubblica di Croazia per la Città di Novigrad-Cittanova per l’anno 2023, con la prevista realizzazione di rendita per un importo complessivo di Euro 69.015. L’importo del reddito previsto per il 2023 sarà utilizzato per la realizzazione delle seguenti spese: protezione delle piante, potatura delle piantagioni, manutenzione delle strade di accesso, costi per l’attuazione del Programma per la dismissione dei terreni agricoli in proprietà della Repubblica di Croazia relativo alle misurazioni geodetiche dei terreni agricoli di proprietà della Repubblica di Croazia e al finanziamento del programma del Fondo per lo sviluppo dell’agricoltura e dell’agriturismo della Regione Istriana.
È stata approvata la proposta delle II Modifiche e integrazioni al bilancio della Città di Novigrad-Cittanova per il 2022 con relative modifiche al programma dei fabbisogni pubblici nelle attività sociali e comunali per il 2022. Con queste modifiche e integrazioni il bilancio per il 2022 è stato ridotto da 59.208.308 HRK a 58.804.256 HRK.
È stata accolta la proposta del bilancio della Città di Novigrad-Cittanova per il 2023 assieme alle proiezioni per il 2024 e il 2025 e i relativi programmi di fabbisogno pubblico in attività sociali e comunali per il 2022, nonché la proposta della Delibera sulla realizzazione del Bilancio della Città di Novigrad-Cittanova per l’anno 2023. Nel bilancio approvato nella precedente seduta del Consiglio Comunale in prima lettura, sono stati inclusi tre emendamenti di due consiglieri. Sulla base dell’emendamento della consigliera Elena Vesnaver Radeljak, la voce Ristrutturazione della spiaggia cittadina è stata incrementata di 9.291 euro, e di pari importo è stata ridotta la voce Manutenzione della segnaletica verticale. Alla stessa consigliera è stato accolto l’emendamento che aumenta di 6.636 euro la voce Rimboschimento delle aree bruciate, mentre tale importo viene ridotto alla voce Manutenzione delle superfici, rastrellamento e raccolta delle foglie. L’emendamento della consigliera Dijana Lipovac Matić ha aperto una nuova voce Ricostruzione della parte di spiaggia vicino al campo di calcio per un importo di 6.636 euro, e tale importo è stato ridotto nella voce Manutenzione delle strade in macadam e delle strade di accesso.





